Lorenzo Mark Finn conquista il Tour de l’Avenir sul traguardo di Ceresole Reale – Lago Serrù

Che sia nata una stella del ciclismo moderno è certo, se sarà un “Campionissimo”, come detto dallo speaker francese sul traguardo del Lago Serrù lo dirà la storia del ciclismo dei prossimi anni. Per ora il genovese Lorenzo Mark Finn, si prende i complimenti della leggenda Bernard Hinault che lo ha premiato, la Maglia Gialla (oltre a quella a Pois degli scalatori e la Bianca di miglior giovane) di vincitore del Tour de l’Avenir, il Tour de France Under23, che si aggiunge alla Rosa del Giro d’Italia Next Gen e alle 2 di Campione del Mondo degli ultimi 2 anni. Per trovare un italiano vincitore di questa gara bisogna andare al 1973 con Gianbattista Baronchelli, l’unico capace di far doppietta Giro e Tour dei giovani come Finn. E se di doppietta Giro e Tour parliamo, dei grandi, negli ultimi 30 anni ci sono riusciti solo 2 corridori: Marco Pantani e Tadej Pogacar. Paragoni esagerati? Lo dirà il futuro, ma da quando ha smesso Nibali, e anche Aru, il ciclismo italiano è alla ricerca di un corridore vincente nelle grandi corse a tappe e vederlo oggi vincere in maglia Gialla ai 2275 metri del lago Serrù in una tappa tutta Canavesana partita da Strambino di 127,8 km con 2250 metri di dislivello, è stato emozionante, come quando a Ivrea (TO) chi scrive ha visto Nibali in maglia Rosa e Aru in maglia Tricolore.
La penultima tappa di ieri conclusa su Col de l’Iseran dopo 5000 metri di dislivello, aveva dato seri indizi sul risultato finale, ma Finn non ha speculato sul vantaggio finale. Dalla partenza di Strambino fino a Locana la tappa è sostanzialmente un collinare, da qui in poi le pendenze aumentano, e da Noasca la gara s’impenna diventando per veri scalatori. La fuga di giornata non va oltre i 2 minuti, con la squadra di Finn, la Red Bull-BORA-hansgrohe che tiene tutto sotto controllo. Quando iniziano i primi allunghi per andare a vincere la tappa, si muove anche Lorenzo Mark Finn, con i 2 sudamericani Henrique Bravo e Mateo Ramirez che cercano di staccarlo, fino ai 2,3 km al traguardo. Qui Finn attacca in uno dei punti con pendenza a doppia cifra, con Ramirez che risponde, ma al secondo scatto si siede e Lorenzo Mark Finn vola verso il trionfo. Dietro di lui, a 27″ Niels Driesen e Mateo Ramirez. In classifica generale Lorenzo Mark Finn in maglia Gialla, Niels Driesen 2° a 2’34”, Matteo Vanhuffel 3° a 3’42”, Mateo Ramirez Torre a 3’46” ed Henrique Bravo a 3’57”.
Per Finn, oltre alla maglia Gialla, c’è anche la maglia a Pois di miglior scalatore e la maglia Bianca di miglior giovane, oltre a 2 vittorie di tappa. Grande Italia anche con Thomas Capra vincitore della maglia Verde della classifica a punti e Davide Stella vincitore di una tappa. Un Tour francese che vede gli italiani grandi protagonisti, che sia un segno anche in vista di un possibile arrivo di tappa del Tour de France, dopo che qui era arrivato il Giro d’Italia?










