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Filippo Gilardino bronzo mondiale junior Downhill, titoli iridati per il canadese Goldstone e l’austriaca Höll


Arriva dal Downhill la seconda medaglia dell’Italia ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Val di Sole-Trentino. Dopo l’oro conquistato mercoledì 26 agosto nel Team Relay, gli azzurri tornano sul podio a Daolasa di Commezzadura grazie a Filippo Gilardino, terzo nella prova di Downhill Uomini Junior.

Il 17enne piemontese di Ivrea, al primo anno nella categoria Junior, ha interpretato al meglio una Black Snake resa particolarmente impegnativa dalla pioggia caduta nella serata di venerdì. Reduce dall’argento conquistato ai Campionati Europei in Bulgaria, Gilardino ha fermato il cronometro sul tempo di 3:48.647, chiudendo a 1”170 dal titolo mondiale.

Davanti all’azzurro si sono piazzati lo svizzero Raoul Schneeberger, medaglia d’oro in 3:47.477, e il britannico Felix Griffiths, argento in 3:47.927. Ventitreesimo posto per l’altro italiano in gara, Thomas Bruno. Una prestazione di carattere per Gilardino, riuscito a concludere la prova nonostante la rottura della catena durante la discesa.

«Sono felicissimo. Non mi sono reso conto di andare così veloce e non pensavo che fosse una run all’altezza di una medaglia. Poi, man mano che scendevano gli altri atleti, ho iniziato a realizzare. Ho rotto la catena durante la discesa, ma sono riuscito ugualmente a finire la prova. Correre in casa è magnifico e questa pista fantastica mi ha dato una grande mano», ha raccontato l’azzurro al termine della gara.

Nella prova Donne Junior, il titolo mondiale è andato all’australiana Tilly Boadle, prima con il tempo di 4:13.323. Alle sue spalle la statunitense Aletha Ostgaard, argento in 4:20.959, e la neozelandese Indy Deavoll, bronzo in 4:30.218. Diciannovesima posizione per l’azzurra Rebecca Bruno, protagonista di una prova condizionata da due scivolate nella parte alta del tracciato.

A congratularsi con Filippo Gilardino anche il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, presente in Val di Sole per seguire da vicino la spedizione azzurra.

Per gli azzurri, tra gli elite, la giornata ha visto il miglior risultato tra gli uomini con Loris Revelli, 24° al traguardo, seguito da Stefano Introzzi in 29ª posizione. Più indietro Christian Hauser, 34°, e Davide Palazzari, 42°. Nella prova femminile Veronika Widmann ha chiuso al 15° posto, mentre Eleonora Farina ha terminato la sua ultima gara iridata in 26ª posizione.

Il titolo maschile è andato al canadese Jackson Goldstone, con il neozelandese Lachlan Stevens-McNab argento e il britannico Jordan Williams bronzo; tra le donne quinto successo mondiale consecutivo per l’austriaca Valentina Höll, davanti alla svizzera Lisa Baumann e alla britannica Harriet Harnden.

Per Farina, trentina e protagonista di dodici partecipazioni consecutive ai Mondiali, quella di oggi rappresenta però soprattutto una giornata da celebrare: la campionessa ha salutato il massimo palcoscenico della sua carriera davanti al pubblico di casa, chiudendo una lunga esperienza iridata proprio sulle montagne che l’hanno vista crescere.

Fonte Federciclismo

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.