I top rider dei Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro

La Finale Outdoor Region (Liguria) ospita per la prima volta i Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro, con trail iconici e speciali completamente nuove a creare il banco di prova definitivo. I campioni in carica e alcuni dei più grandi nomi della disciplina si sfideranno per le ambite maglie iridate il 17 e 18 ottobre.
Con la stagione mountain bike ormai vicina alla conclusione, resta un ultimo grande obiettivo: le ambite maglie iridate dei Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro 2026. Un appuntamento atteso da mesi dai rider, che hanno continuato ad allenarsi fino all’autunno per giocarsi un’ultima occasione di lasciare il segno sulla stagione 2026.
La terza edizione dei Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro segna il ritorno dell’evento in Italia, due anni dopo l’edizione inaugurale ospitata nel 2024 in Val di Fassa, Trentino. Ma al posto delle imponenti Dolomiti o dei paesaggi glaciali dell’Aletsch Arena-Bellwald, in Svizzera, scenario dell’edizione 2025, quest’anno atleti e appassionati si dirigeranno verso la costa ligure e la Finale Outdoor Region, la casa spirituale dell’Enduro.
Presenza fissa della UCI Enduro World Cup e, prima ancora, dell’Enduro World Series fin dal 2013, oltre che più volte sede dell’EWS Trophy of Nations a squadre, la Finale Outdoor Region è da tempo considerata la capitale europea dell’Enduro.
Per i Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro 2026, però, Finale ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella. Forte di quasi due decenni di competizioni internazionali sul territorio, l’evento metterà in mostra alcuni dei migliori terreni che questa destinazione iconica possa offrire.
NUOVI TERRENI DA ESPLORARE
La Finale Outdoor Region ospita una rete di trail vasta e in continua evoluzione, capace di offrire un banco di prova unico per i migliori rider Enduro e E-Enduro del mondo.
Per il suo primo Campionato del Mondo UCI, il Comitato Organizzatore Locale non ha semplicemente scelto di riproporre i grandi classici più conosciuti, ma è rimasto fedele a quell’approccio evolutivo che da quasi vent’anni mantiene Finale ai vertici dell’Enduro internazionale.
Torneranno trail amatissimi dal pubblico, affiancati però da speciali completamente nuove al debutto agonistico e da sezioni recuperate di vecchi sentieri, a testimonianza di quello spirito di esplorazione e di continua evoluzione che da sempre caratterizza le gare a Finale.
Nel Campionato del Mondo UCI Mountain Bike Enduro, 249 atleti confermati affronteranno sei prove speciali lungo un impegnativo percorso di 60 km, con 2.850 m di dislivello negativo e 1.850 m di dislivello positivo pedalato, trasferimenti compresi. Nel Campionato del Mondo UCI Mountain Bike E-Enduro, invece, i 56 rider al via affronteranno sei prove speciali su 48 km, con 2.500 m di dislivello negativo e 1.500 m di dislivello positivo pedalato, trasferimenti compresi.
Il percorso Enduro mette in evidenza la grande scala geografica e la varietà della Finale Outdoor Region, portando i rider attraverso un territorio molto esteso che comprende la nuovissima speciale Little Dog, una reinterpretazione di Blitz e l’iconica DH Men, prima di ricondurli verso il quartier generale di gara a Finale.
Due speciali Enduro, Megaroller e DH Men, faranno parte anche del percorso E-Enduro, ma la sfida avrà un’identità ben distinta. Rider e bici a pedalata assistita saranno messi alla prova su trasferimenti dedicati, sezioni di trail in salita, power stage e passaggi tecnici, con continui cambi di terreno e ritmo che richiederanno sia impegno fisico sia precisione tecnica.
RUDE DIFENDE IL TITOLO ELITE UOMINI CONTRO UNA CONCORRENZA DI ALTISSIMO LIVELLO
La gara Elite Uomini riunisce alcuni dei nomi più importanti dell’enduro e promette una sfida di altissimo livello per la maglia iridata. A guidare la start list c’è Richie Rude (USA), che torna all’enduro per la prima volta in questa stagione con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato 12 mesi fa in Svizzera. Il fuoriclasse americano ha dedicato il 2026 esclusivamente alla downhill, ma in pochi sarebbero pronti a scommettere contro un suo secondo titolo consecutivo, soprattutto su un terreno dove ha già ottenuto risultati importanti, vincendo la UCI Enduro World Cup nel 2024 e una tappa dell’Enduro World Series nel 2018.
Tra coloro che proveranno a negare a Rude il secondo titolo consecutivo ci saranno il Campione del Mondo UCI Enduro 2024 Alex Rudeau (FRA) e la grande rivelazione di questa stagione, Lief Rodgers (CAN). Rudeau cercherà il riscatto dopo un finale complicato di UCI World Cup, che lo ha visto scivolare dal primo al sesto posto nella classifica generale. Rodgers, invece, si è imposto come il principale rivale di Adrien Dailly (FRA) nella corsa al titolo generale della UCI World Cup 2026. Il giovane canadese è ancora alla ricerca della sua prima vittoria Elite e difficilmente potrebbe immaginare un palcoscenico più importante per centrare il primo successo della carriera.
Dailly non sarà al via della gara Enduro di domenica, concentrandosi invece sulla difesa del titolo UCI E-Enduro World Champion nella giornata di sabato, mentre il vicecampione del mondo dello scorso anno Sławomir Łukasik (POL) sarà assente per infortunio. Anche senza di loro, la start list resta ricca di atleti in grado di puntare alla vittoria, con Ryan Gilchrist (AUS), Raphaël Giambi (FRA) e Luke Meier Smith (AUS), altro rider passato dall’enduro alla downhill, a rendere ancora più competitivo un campo di altissimo livello.
CONOLLY GUIDA L’ASSALTO DELL’ELITE DONNE
Ella Conolly (GBR) parte come chiara favorita nell’Elite Donne dopo aver difeso con autorità il titolo generale della UCI Enduro World Cup, con tre vittorie e cinque podi in sei round. Un grande obiettivo, però, è finora sfuggito alla britannica: la maglia iridata. Conolly ci è andata vicinissima lo scorso anno in Svizzera, dove Elly Hoskins (CAN) l’ha preceduta di appena quattro secondi nella corsa al titolo mondiale UCI. Una vittoria nella Finale Outdoor Region permetterebbe a Conolly di completare l’inedita doppietta tra classifica generale della UCI Enduro World Cup e Campionato del Mondo UCI Enduro, la stessa opportunità che si presenta ai contendenti dell’Elite Uomini. Ma il successo è tutt’altro che garantito. Mélanie Pugin (FRA) è stata la rivale più vicina a Conolly nella UCI Enduro World Cup 2026 ed è salita anche sul gradino più alto del podio in questa stagione, diventando una delle candidate più accreditate a contendere alla britannica la maglia iridata.
DAILLY E SWIFT PRONTI A DIFENDERE I TITOLI E-ENDURO
Sabato, alla vigilia della gara Enduro, saranno gli specialisti dell’E-Enduro a giocarsi le maglie iridate. Tra gli uomini, Adrien Dailly (FRA) arriva a Finale con l’obiettivo di chiudere una stagione già straordinaria con un altro titolo mondiale. Il Campione del Mondo UCI E-Enduro in carica si presenta infatti dopo aver conquistato anche la classifica generale della UCI Enduro World Cup 2026, e una vittoria nella Finale Outdoor Region sarebbe il coronamento perfetto di un’annata eccezionale.
Tra i principali avversari ci sarà Kevin Miquel (FRA), a sua volta a caccia della seconda maglia iridata. Campione del Mondo UCI E-Enduro nel 2024, Miquel torna all’appuntamento più importante della stagione dopo aver saltato l’edizione dello scorso anno.
Puntano invece al primo titolo mondiale UCI E-Enduro José Borges (POR), secondo nella classifica generale della UCI E-Enduro World Cup 2024, e il polivalente Martin Maes (BEL), uno dei rider più completi del panorama gravity.
Anche tra le donne il livello sarà molto alto. La campionessa in carica George Swift (NZL) torna con la maglia iridata sulle spalle, ma dovrà confrontarsi con avversarie di grande esperienza e con un palmarès importante. Estelle Charles (FRA) sa già cosa significa vincere un Mondiale E-Enduro, avendo conquistato il titolo nella prima edizione del 2024. Florencia Espiñeira Herreros (CHI) e Tracy Moseley (GBR) completano un gruppo di candidate di grande spessore e proveranno ad aggiungere un’altra maglia iridata ai rispettivi successi. Per Moseley, in particolare, una vittoria significherebbe aggiungere un nuovo titolo mondiale UCI a una carriera che comprende già il Campionato del Mondo UCI Downhill del 2010.
COME SEGUIRE TUTTA L’AZIONE
Ci saranno diversi modi per seguire l’azione dei Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro, con il live timing disponibile sul sito ufficiale e gli highlights condivisi sui canali Instagram e YouTube della UCI. La copertura inizierà con una course preview giovedì 15 ottobre, seguita dalla giornata di prove di venerdì 16 ottobre. Gli highlights dedicati alle gare saranno poi disponibili su YouTube la sera di ciascuna giornata di gara, con l’E-Enduro sabato 17 ottobre e l’Enduro domenica 18 ottobre.
L’azione del weekend sarà inoltre trasmessa su Eurosport venerdì 23 ottobre, seguita da TNT Sports 4 sabato 24 ottobre.
Per maggiori informazioni sui Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro 2026 a Finale Ligure, Liguria, visita il sito ufficiale: events.finaleoutdoor.com
Fonte Finale Outdoor Region