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Giro d’Italia: Jonas Vingegaard la Stella in Rosa di Pila


La Valle d’Aosta vestita a festa, vestita di rosa, ha accolto i corridori del Giro d’Italia, per una tappa, la 14ma, Aosta-Pila, 133 km con 4 salite e 4350 metri di dislivello. Tappa corta come chilometraggio, ma tappone alpino come dislivello. Tappa che comunque passerà alla storia, come la prima maglia Rosa del fuoriclasse danese della Visma-Lease a Bike, Jonas Vingegaard. Con questa prestazione Vingegaard diventa il più serio candidato alla vittoria finale e di conseguenza ad occupare un posto nella storia del ciclismo, cioè vincere la “tripla corona”, cioè conquistare in carriera Giro, Tour de France (2022 e 2023) e Vuelta (2025), come prima di lui Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault, Contador, Nibali e Froome.

Come da copione attacchi, fughe e controfughe sulle salite di Saint Barthelemy, Doues, Verrogne, per arrivare al gruppetto che prende i 16,5 km della salita finale con 3 minuti di vantaggio sul gruppetto maglia Rosa e Vingegaard. Nel gruppetto di testa da notevoli scrolloni un ammirevole Giulio Ciccone, ancora una volta in fuga per la vittoria, ancora una volta ripreso negli ultimi 2 chilometri. La salita si fa arcigna nel tornante di Les Fleurs, (intermedio della funivia di Pila che porta da Aosta alla vetta della “Stella” di Pila punto culminante degli impianti) a circa 5 km e dopo che la Visma ha tirato con Kuss e con un formidabile Piganzoli, ecco che Vingegaard allunga, qualche pedalata in piedi e poi di nuovo seduto, ma con un ritmo che semina il resto della compagnia. Ecco che così Jonas Vingegaard, quasi in controllo, va a vincere in 3h53’01” la sua terza tappa in questo Giro d’Italia e indossa la sua prima Maglia Rosa. Seconda piazza per l’austriaco Felix Gall a 49”, che si conferma dopo il danese il miglior scalatore del Giro, 3° Hindley a 58”, poi il duo italiano che ci fa sperare per il futuro con l’ammirevole Davide Piganzoli 4° a 1’03” e l’ottimo Giulio Pellizzari 5° a 1’04”, che con la prestazione odierna sembra aver superato il problema fisico che ha avuto nei giorni scorsi, poi 6° Arensman a 1’23”, Storer 7°, Poels 8°, Hirt 9°, Bernal 10°, mentre la maglia Rosa Eulalio chiude a 2’49″ ma salva comunque la seconda posizione in classifica generale.

In classifica generale Jonas Vingegaard è la nuova maglia Rosa del Giro in 56h08’41”, Eulalio secondo a 2’26”, terzo Gall a 2’50”, quarto Arensman a 3’03”, quinto Hindley a 3’43”, sesto Pellizzari a 4’22”, settimo Storer a 4’46”, ottavo O’Connor a 5’22”, nono Gee a5’41” e decimo Davide Piganzoli a 6’13”.

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.