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Risultati Marathon dell’Appenino a Casella


Un 25 Aprile diverso dal solito quello vissuto a Casella (GE) dov’è andata in scena la 29esima edizione della Marathon dell’Appenino, tappa del circuito Nord Ovest Mtb che ha portato sulle alture intorno al capoluogo molti dei principali nomi del movimento italiano e non solo della mountain bike. Con i suoi 76,6 km di gara per un dislivello di 2.500 metri la prova costituiva uno splendido antipasto dedicato alle ruote grasse per il Giro dell’Appennino per professionisti che si è svolto il giorno dopo, con il trait union della scalata della Bocchetta, condivisa anche se su terreni diversi.

La vittoria è andata a Dario Cherchi, portacolori del Team Lee Cougan Basso che nel finale ha fatto la differenza andando a far fermare i cronometri sul tempo di 3h06’20” staccando di 1’02” Martin Frey, tedesco del Team Singer KTM. Terzo gradino del podio per Lorenzo Trincheri (Bike Busters) a 1’58” davanti a uno dei grandi favoriti della vigilia, Stefano Valdrighi (Team Bottecchia) a 2’31” e ad Alessandro Saravalle (Team Trisport) a 3’11”.

In campo femminile si conferma a un anno di distanza la tedesca Adelheid Morath, che così onora nella maniera migliore la maglia di campionessa europea trionfando dove l’aveva conquistata un anno fa. 3h50’07” il tempo finale della biker del Lee Cougan Basso Factory Team con un vantaggio di 8’54” sulla svizzera Alessia Nay (Bulls), terza e prima delle italiane Greta Recchia (Team Granfondo) a 11’39”.

Nel percorso medio di 36 km per 1.180 metri prima piazza per Michele Piras (Marchisio Bici) che in 1h44’01” ha prevalso per 2’43” su Matteo Gervasio (Scott Jumin), terza posizione per Davide Ciocca (Scuola Mtb Lago Maggiore) a 3’00”, mentre nella prova riservata alle donne l’ha spuntata Viviana Bousquet (Jolly Race) in 2h33’35” con un vantaggio di 26’49” su Cristina Pisani (Boscaro Racing Team).

La manifestazione ligure si conferma così uno degli eventi di spicco della stagione, pur in una collocazione cambiata rispetto allo scorso anno ma tornando un po’ agli antichi periodi, una scelta che i partecipanti hanno apprezzato. In tanti hanno sostenuto l’impegno dello staff guidato da Sandro Tuvo, a cominciare dalla regione Liguria, la Città Metropolitana di Genova, i Comuni di Casella e Genova toccati dal percorso, il Parco Antola, la Camera di Commercio di Genova, ma anche Coni e Sport e Salute, come il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ma un pensiero va soprattutto ai tanti volontari impegnati nella giornata del 25 Aprile per far sì che la Marathon dell’Appennino fosse quel successo che in effetti è stato.

Fonte Gentili

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.