Pedalando l’Umbria di Francesco: Davide Cassani e 300 appassionati delle due ruote per la Mediofondo del Quasar

La sesta edizione della Mediofondo del Quasar, il 15 marzo scorso, ha aperto in grande stile l’edizione 2026 del format cicloturistico Pedalando l’Umbria di Francesco, per omaggiare gli 800 anni dalla morte del Santo Patrono d’Italia.
In presenza dell’ex professionista e voce tecnica del ciclismo Davide Cassani, in qualità anche di testimonial dell’intero circuito, si è conclusa con grande soddisfazione la manifestazione d’apertura organizzata dal sodalizio Grifobike Perugia.
L’evento ha registrato un’ampia partecipazione di oltre 300 ciclisti, coinvolgendo appassionati non solo dall’Umbria ma anche da regioni come Toscana, Lazio e Campania, a conferma dell’attrattività dell’iniziativa che ha avuto come cuore pulsante il Quasar Village a Corciano.
La Mediofondo del Quasar ha riproposto i due tradizionali percorsi uno corto di 60 chilometri e uno lungo di 90 chilometri, con due cronoscalate: da Mantignana a Castel Rigone e da Sant’Andrea di Sorbello a Preggio.
Un evento che ha avuto lo scopo primario di far fraternizzare tanti amici della bicicletta e far conoscere e apprezzare le bellezze naturali, all’insegna dello sport e della convivialità. Il clima primaverile ha consentito di godere appieno di luoghi e paesaggi suggestivi intorno al Lago Trasimeno.
Il feedback dei partecipanti è stato positivo all’unanimità: molti ciclisti hanno espresso apprezzamento per l’organizzazione generale, la gestione dei ristori e, in particolare, per gli alti standard di sicurezza garantiti lungo tutto il tracciato.
Enrico Angelini, presidente dell’associazione Pedalando l’Umbria di Francesco e responsabile delle gallerie commerciali Pac 2000 Conad: “Il circuito e la Mediofondo del Quasar sono partiti con i migliori auspici. Perché, tra l’altro, il tempo ci ha aiutato e gli iscritti sono stati oltre 300. È la prima di una lunga serie di tappe che si svolgeranno all’interno di tutti i nostri centri commerciali dell’Umbria e anche dell’Alto Lazio. Però, se il buongiorno si vede dal mattino, dobbiamo dire che siamo molto soddisfatti. Questo è il sesto anno che viene svolta la Mediofondo del Quasar. Con il circuito ci siamo allargati altre nostre strutture e ai centri commerciali dell’Umbria in questa piacevole iniziativa, sia dal punto di vista sportivo che culturale”.
Davide Cassani: “Ho fatto il percorso medio di 60 chilometri però è stata una bellissima mattinata. Ho pedalato in queste strade bellissime e in modo particolare abbiamo affrontato la salita che porta a Castel Rigone dove c’è il letto di San Francesco, in cui si narra che abbia dormito il santo nei suoi trasferimenti verso la Verna. Ci siamo diretti verso il lago Trasimeno con il suo panorama maestoso e io come tutti gli altri ci siamo divertiti. San Francesco a suo tempo lo ha fatto a piedi e noi lo abbiamo fatto in bicicletta per stare insieme”.
Tiziana Zetti, direttrice del Quasar Village: “È andata benissimo, veramente non ci potevamo aspettare di meglio. Questo circuito ci mette in relazione con gli altri centri commerciali del territorio per un format molto innovativo e originale. Non credo che esista ad oggi un circuito che annovera sette centri commerciali tra l’Umbria e l’Alto Lazio dove si svolgeranno i prossimi appuntamenti del circuito. Il bel tempo è stato dalla nostra parte. I servizi sono stati sempre gli stessi, ma comunque neanche così scontati, con massaggi pre e post gara, il pasta party e le premiazioni. Abbiamo introdotto quest’anno alcuni eventi collaterali, pensati non solo per i ciclisti ma anche per i clienti. Abbiamo ospitato un writer che ha fatto alcune rappresentazioni su San Francesco proprio perché a lui è dedicato il circuito. Abbiamo avuto attività per i bambini con dei laboratori per rappresentare gli animali, che sono i temi legati al culto di San Francesco. Non è mancata anche la mascotte del circuito, il nostro ‘lupetto’ che ha accolto alla grande i ciclisti e i tanti ospiti”.
Francesco De Luca, presidente della Grifobike Perugia: “L’evento ha confermato la vocazione principale del circuito di unire l’attività sportiva alla valorizzazione delle nostre tradizioni locali. La sosta della carovana a Castel Rigone è stata uno tra i momenti più apprezzati per gustare specialità come la pasta e fagioli e altre tipicità locali, in un’atmosfera di convivialità. Il senso del circuito è proprio questo. Anche i prossimi appuntamenti avranno un carattere distintivo sul lato enogastronomico. Un ringraziamento al Quasar Village e in modo particolare al club MotoIncontro Perugia, il cui intervento è stato fondamentale per garantire la fluidità e la protezione dei ciclisti durante i tratti cronometrati e ad andatura turistica”.
Ad aggiudicarsi la competizione a squadre, registrando il maggior numero di chilometri percorsi e il numero di presenze, è stata la Grifo Bike Perugia, a seguire le altre società CDP Peperoncini, Dieffe Bike, Lake Bike, Avis Gualdo Tadino, Cicli Scotto Ischia, Ciclistica Sansepolcro, Velo Club Santa Maria degli Angeli, Cicloturistica Perugia, UC Trasimeno, Cicloclub Deruta, Velo Club Sansepolcro, UC Petrignano, Team Matè e Asd Perugino.
Fonte Alò