Una Montagna di sorrisi con Marco Galliano da Porto Tolle alla vetta del Monviso

Dal mare Adriatico alla vetta del Monviso, Marco Galliano ha regalato “Una Montagna di sorrisi” ai bambini ammalati della Pediatria dell’Ospedale di Savigliano (CN), andando controcorrente, risalendo il più importante fiume italiano, il Po, dalla foce di Porto Tolle alla sorgente di Pian del Re in bici e poi su a piedi fino ai 3841 metri della vetta del Monviso. Per la cronaca è stato un viaggio di 42 ore e 14 minuti, di cui 27 in ore in bici e 530 km non stop (salvo l’accoglienza a Saluzzo da parte del Sindaco) da Porto Tolle, sul mare Adriatico a Pian del Re, sorgenti del Po e poi la salita da Pian del Re al rifugio Quintino Sella 12 km, lo stop forzato nella notte a causa del maltempo per ripartire alle 6 del mattino verso la vetta del Re di Pietra, che misura 3841 metri, ma il dislivello complessivo percorso da Marco Galliano è stato di 4800 metri.
Abbiamo sentito Marco Galliano, che con l’entusiasmo che lo contraddistingue da sempre ci ha raccontato questa sua ultima avventura: “E’ stata una fatica bestiale, ma a darmi forza durante questi 2 giorni in cui ho pedalato e poi camminato dal mare Adriatico al punta del Monviso, non era il pensiero di arrivare in vetta, ma quello di fare qualcosa per i bambini sfortunati che si curano nel reparto Pediatrico dell’Ospedale di Savigliano, e questo qualcosa è la raccolta fondi, che a oggi è arrivata a oltre 8000 euro, che spero di incrementare con le serate e il video che seguiranno fino a 10000 euro. L’idea di questa avventura è di un amico, Nico Valsesia, ultrarunner e ultracycler, che nel 2019 provò questo from zero to Monviso, anche se si fermò prima della vetta. Il Monviso è la montagna di casa per me, avevo già fatto un Savona – Monviso -Savona sempre bici + camminata, e questa volta son voluto partire da un altro mare, l’Adriatico, seguendo la linea ideale de fiume Po. Ho avuto un po’ di crisi tra Crissolo e Pian del Re, un’agonia poi arrivare a piedi al rifugio Quintino Sella. Lì mi sono ripreso fermandomi la notte, visto che sulle pendici del Monviso pioveva e grandinava, e al mattino è uscito il sole e le gambe si sono riprese. Da li alla cima mi è arrivata l’energia dei bambini in ospedale e ce l’ho fatta!
Ringrazio i miei sponsor: Nwcurve, Accapi, Farmacia San Martino Saluzzo, Birra Kauss, Acqua Eva, E-Viso-Giro, Reale Mutua Assicurazioni, Rifugio Quintino Sella, Giuggia Sport, Pizzeria Piedigrotta, Macelleria Equina di Michele, Still Grafica.
Invito tutti quelli che vogliono contribuire a continuare a farlo fino al 14 settembre.”
Raccolta fondi per i bambini reparto Pediatrico dell’Ospedale di Savigliano attiva fino al 14 settembre al link





